Ozono

Ozono

L'ozono (formula chimica: O3) è una forma allotropica dell'ossigeno, dal caratteristico odore agliaceo.

Le sue molecole sono formate da tre atomi di ossigeno.

La sua struttura chimica è un ibrido di risonanza fra tre formule limite possibili, il che ne fa una molecola estremamente reattiva.

È un gas instabile (gassoso, a 20 °C ha un tempo di dimezzamento di tre giorni, in soluzione acquosa di 20 minuti), ed allo stato liquido è esplosivo. È un energico ossidante (reagendo con i CFC e ossidandosi, si trasforma in anidride carbonica).

Ha un odore pungente caratteristico, lo stesso odore che accompagna talvolta i temporali, dovuto proprio all'ozono prodotto dalle scariche dei fulmini.

Il gas viene scoperto nel 1840 dal chimico tedesco Christian Friedrich Schönbein, durante esperimenti di ossidazione lenta del fosforo bianco e di elettrolisi dell'acqua, che lo chiamò ozono; il nome deriva da "ὄζειν" la parola greca che significa "emanare odore".

Schönbein è ricordato inoltre come la prima persona che ricercò i meccanismi di reazione tra ozono e materia organica.

Nel 1857 Werner Von Siemens brevetta e produce il primo generatore a scarica corona. Il primo impianto, per il trattamento di acque potabili, viene installato a Oudshoorn nei Paesi Bassi nel 1893.

Successivamente, nel 1907, il chimico francese Marius Paul Otto crea la “Compagnie Générale de l'Ozone” la prima società per l'attuazione degli usi dell'ozono nella sterilizzazione dell'acqua potabile.

Le prime applicazioni mediche ufficiali dell'ozono risalgono al 1915, di fatto durante la prima guerra mondiale il gas viene utilizzato per la cura della cancrena.

L'ozono da più di un secolo viene largamente applicato, per il trattamento di acqua e aria, nell’agricoltura, nell’allevamento, nel settore alimentare, chimico e sanitario.

L'Ossigeno-Ozono terapia è divenuta una applicazione medica approvata e praticata in tutto il mondo.

Applicazioni dell’Ozono

L'aria e l’acqua, elementi fondamentali per la vita, spesso sono contaminati da sostanze dannose alla salute dell’uomo e degli animali. Contrariamente a quanto si pensa gli elementi più dannosi alla salute degli esseri viventi non sono virus, batteri e altri microrganismi ma sono le abbondanti sostanze tossiche presenti nell’aria, nell’acqua e su ogni corpo solido esposto a questi vitali elementi.

Di fatto l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha rilevato che il 92% della popolazione mondiale respira aria contaminata da sostanze chimiche, l’acqua potabile è contaminata chimicamente in quasi tutto il mondo. L'inquinamento di aria e acqua produce 12,6 milioni di morti ogni anno, 1,4 milioni di questi decessi sono in Europa. Innumerevoli istituti di ricerca, di molti paesi del mondo, hanno validato l'uso dell'ozono per la decontaminazione dell'aria e dell'acqua da sostanze chimiche. Numerose linee guida e protocolli, per il trattamento di sostanze chimiche e microrganismi con il gas ozono, sono disponibili on-line (i migliori in lingua inglese).

Le applicazioni per la riduzione di sostanze chimiche rappresentano circa il 75% dell'utilizzo del gas in ambito civile, professionale e industriale. Il trattamento di acque per uso umano e per processi industriali produce una riduzione del 60÷90% nei metalli pesanti e del 45÷85% nei pesticidi. Inoltre, non meno importante, è la riduzione intorno al 70% di idrocarburi e nitrati, del 45% dei tensioattivi non ionici (il 55% risulta maggiormente biodegradabile) e del 90% dei sottoprodotti clorurati. La concentrazione e il tempo di contatto sono in funzione delle quantità dell'elemento da ridurre. Alcune sostanze producono flocculazione e sedimenti che dovranno essere successivamente filtrati.

L'elevata capacità ossidante dell'ozono è in grado di eliminare o ridurre innumerevoli sostanze chimiche, non solo nell'acqua ma anche nell'aria e su corpi solidi di varia natura, per esempio la riduzione delle polveri sottili, degli allergeni di natura organica e inorganica e di tanti altri inquinanti dell'aria. Il trattamento di acque reflue migliora enormemente il COD e il BOD e riduce la colorazione. L'ozono è un potente deodorizzante in quanto, a differenza di molte altre sostanze chimiche che coprono gli odori, il gas modifica la molecola dell'odore eliminandolo.

Molte altre sono le applicazioni possibili, il trattamento di metalli, materie plastiche, indumenti, alimenti, ambienti, autoveicoli, piscine, ecc. L'acqua ozonizzata è un valido alleato per la salute dell'uomo, degli animali e dei vegetali.

La scienza ha ampiamente dimostrato che il trattamento periodico di ambienti, sia in ambito civile che industriale, migliora notevolmente la qualità della vita delle persone, grazie alla profonda decontaminazione che l'ozono è in grado di effettuare. Un vero e proprio lavaggio biologico delle pareti e di tutti gli oggetti in essa contenuti, difficilmente ottenibile tramite altre applicazioni.

La vigorosa azione biostatica, tipica del gas ozono, rende difficoltosa, se non impossibile, la nascita e la riproduzione di innumerevoli specie di microrganismi, la sua efficace azione repellente favorisce il loro allontanamento.

L'inattivazione di microrganismi in aria è una pratica utilizzata maggiormente nel settore alimentare e sanitario. La maggior parte delle applicazioni vengono effettuate con concentrazione di ozono in aria di 1-2 ppm e un tempo di contatto che varia da 30 a 120 minuti. Per applicazioni specifiche la concentrazione può arrivare fino a 90 ppm.

L'inattivazione di microrganismi in acqua è una applicazione utilizzata principalmente nel settore alimentare e sanitario. La maggior parte di microrganismi (98%) viene inattivata, con una concentrazione massima di 1,5 mg/l, il tempo necessario va da 30 secondi a 20 minuti.

Validazioni Scientifiche

Innumerevoli sono i risultati scientifici, sulle applicazioni dell'ozono, validati da parte di studiosi, università ed enti. Alcuni di questi (oltre 19.000) sono consultabili online su PUBMED la più autorevole letteratura biomedica internazionale https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=ozone

Di seguito alcune importanti validazioni internazionali:
- 1976 EPA Environmental Protection Agency (USA)
- 1982 IBWA International Bottled Water Association (USA)
- 1999 USDA Department of Agriculture (USA)
- 2001 FDA Food and Drug Administration (USA)
- 2002 NOP National Organic Program (USA)
- 2003 EFSA Agenzia per la sicurezza alimentare (EU)
- 2018 ECHA Elenco europeo biocidi (in fase di approvazione) (EU)

 

In Italia il Ministero della Sanità, con protocollo n°24482 del 31 Luglio 1996, ha riconosciuto l’utilizzo dell’ozono nel trattamento dell’aria e dell’acqua, come presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, muffe ed acari.