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OZONO E SANIFICAZIONE DELL’AMBIENTE DOMESTICO

OZONO E SANIFICAZIONE DELL’AMBIENTE DOMESTICO

  Dalila N.  

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  Ozono

Il Coronavirus ha portato alla ribalta la necessità di prendersi cura dell’ambiente domestico, ecco perché è giusto capire come sanificare casa con l’ozono.

Perché, è vero che gli spazi comuni hanno bisogno di attenzione, ma quando entri tra le mura di casa hai sempre paura di non dare abbastanza peso a questo aspetto.

Sappiamo ancora poco del COVID-19 ma il Ministero della Salute ha dato parere positivo rispetto all’uso dell’ozono per sanificare gli ambienti, il che lascia intendere la grande efficacia dell’ozono nel combattere virus, batteri e funghi.

Negli ultimi mesi si sente sempre più spesso parlare di ozonizzatori domestici, apparecchi in grado di purificare, sanificare e igienizzare l’aria e l’acqua di casa.

La prima cosa da sapere è che l’ozono è stato riconosciuto come sterilizzante dal Ministero della Salute con il protocollo 24483 del 31/07/1996 ed è stato definito come un agente sicuro GRAS dall’Ente statunitense Food and Drug Administration (F.D.A.), quindi, installando un elettrodomestico del genere in casa, si potranno rendere gli spazi abitativi più salubri e vivibili attraverso un processo di ossidazione che distrugge gli agenti biologici (virus, muffe, batteri, ecc.) e neutralizza i cattivi odori.

E’ quindi facile intuire quanto i benefici degli ozonizzatori per uso domestico siano praticamente infiniti.

Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta e come funzionano.

Che cos’è e come funziona un ozonizzatore domestico

Gli ozonizzatori domestici servono a produrre ozono, grazie al quale vengono purificate l’acqua del rubinetto e l’aria di ambienti chiusi come case e uffici.

Sono apprezzati perché, per sanificare aria e acqua, utilizzano esclusivamente le proprietà deodoranti e disinfettanti dell’ozono stesso, senza aver bisogno di impiegare detergenti chimici, ricariche costose o filtri da sostituire periodicamente, come invece accade con i purificatori e i depuratori che utilizzano filtri Hepa o altri sistemi di filtraggio.

L’ozono possiede proprietà igienizzanti e deodoranti, capaci di neutralizzare batteri, muffe e/o la presenza di odori sgraditi (entrando in contatto con il gas, le particelle vengono eliminate in modo tale da non risultare più pericolose o fastidiose). È ecologico, presente in natura e non inquina, infatti, dopo il suo impiego ritorna ad essere ossigeno.

Non è abrasivo, esplosivo né infiammabile, non rovina, oggetti, tessuti, arredi, attrezzature, superfici ed è sicuro per le persone, gli animali e l’ambiente.

È più pesante dell’ossigeno, di conseguenza si espande nell’ambiente in maniera diffusa agendo anche sui punti più nascosti.

È proprio per questi motivi che l’ozono viene utilizzato da anni in vari campi: alimentazione, sanità, odontoiatria, igiene e in molti altri.

Cosa igienizzare con l’Ozono

Possiamo purificare l’aria, igienizzare tessuti e materassi, sanificare l’acqua e perfino frutta, verdura e cibo in generale nei nostri frigoriferi.

L’azione dell’Ozono rimuove anche i cattivi odori, quindi lo rende perfetto per l’uso in presenza di animali domestici o negli ambienti saturi di odori come le cucine.

Esistono ozonizzatori da parete, che è sufficiente applicare al muro per poter lasciare che agiscano, oppure ozonizzatori che basta semplicemente lasciare sul pavimento o poggiare sul ripiano; tutti i modelli saranno comunque dotati di timer che possiamo impostare per l’accensione e per il tempo necessario alla procedura di sanificazione.

Alcuni ozonizzatori sono dotati di appositi tubicini e pietre pomici che servono a sanificare l’acqua, per cui abbiamo anche la possibilità di godere di acqua pulita e sanificata con la quale possiamo fare il bucato (e non serve neppure aggiungere detersivi chimici!) o che possiamo travasare in erogatori spray e utilizzarla per pulire superfici.

In commercio, inoltre, sono disponibili ozonizzatori di più piccole dimensioni che possiamo applicare in frigo e che potranno permetterci di sanificare alimenti e di tenere il frigorifero pulito e libero da odori sgradevoli.

Perché sanificare l’acqua che beviamo e l’aria che respiriamo.

Un ozonizzatore domestico è in grado di combattere ed eliminare funghi, batteri, virus, germi, cattivi odori, allergeni e tanto altro dall’aria che respiriamo in casa.

Agendo sull’aria che circola tra le mura domestiche, abbatte anche i microrganismi e le particelle che si depositano sulle superfici e sugli oggetti. 

Con un ozonizzatore domestico è possibile produrre anche acqua ozonizzata, un’acqua pura sanificata dai batteri che presenta numerosi vantaggi che può essere semplicemente bevuta o impiegata per migliorare il benessere del nostro organismo. 

L’acqua ozonizzata infatti può essere utilizzata in due modi: 

  • Se lasciata riposare in seguito alla sanificazione/ozonizzazione potrà essere bevuta durante il corso della giornata, con la garanzia di avere un’acqua assolutamente pura e priva di batteri e microrganismi a partire dall’acqua del rubinetto.
  • Se bevuta, invece, subito dopo il processo di ozonizzazione, avendo una maggiore quantità di ossigeno (acqua iperozonizzata), apporterà degli effetti benefici e tonificanti per tutto il corpo. 

Bere quest’acqua purissima aiuterà a regolarizzare il tratto intestinale, riducendo effetti sgradevoli come eccessi di gas e gonfiore.
Inoltre, l’acqua ozonizzata presenta proprietà positive per rendere la pelle più luminosa, stimolando poi il metabolismo e aiutando l’organismo a sbarazzarsi di tossine indesiderate. L’acqua ozonizzata è, pertanto, la soluzione ideale per purificare il proprio organismo all’interno e all’esterno, riequilibrandone le funzioni e aumentando il livello di benessere generale.

Grazie a un ozonizzatore domestico è possibile produrre acqua ozonizzata direttamente a casa e godere delle sue numerose proprietà benefiche. 

Ma le potenzialità di questi apparecchi si spingono ben oltre la semplice purificazione dell’aria e dell’acqua… Ad esempio, possono essere collegati direttamente all’impianto idraulico dell’abitazione per eliminare le sostanze inquinanti presenti nell’acqua delle tubature e proteggere al contempo gli elettrodomestici dal calcare, prolungandone la vita e l’efficienza.

I rischi dei generatori di ozono

Chiarito quale sia il funzionamento degli ozonizzatori e i benefici che offrono, è bene considerare gli eventuali rischi per la salute derivanti da un utilizzo improprio di questi apparecchi.

Innanzitutto, come qualsiasi cosa, l’ozono in quantità eccessive, può risultare nocivo per l’organismo, sebbene i modelli a uso domestico siano progettati proprio per essere sicuri e affidabili.

Ciononostante, è fondamentale adottare alcune piccole accortezze per prevenire ogni possibile rischio:
come quella di non sostare nella stanza chiusa quando l’apparecchio è in funzione; inoltre, al termine del trattamento, si consiglia di attendere un po’ di tempo (dai trenta minuti ad un massimo di un’ora) prima di prendere di nuovo possesso del locale.

A fronte di queste considerazioni è normale il pensiero che l’utilizzo di un apparecchio del genere risulti complesso, invece non è così!

Tutti (o quasi tutti) i modelli destinati agli impieghi domestici, sono estremamente pratici da usare e anche molto intuitivi.

Sia gli ozonizzatori per l’acqua sia quelli per l’aria sono infatti dotati di un pannello di controllo, con tanto di display digitale, che permette di impostare facilmente le varie funzioni disponibili e avere sempre la situazione sotto controllo.

Inoltre, questi apparecchi, nella stragrande maggioranza dei casi, non hanno bisogno nemmeno di essere installati da un tecnico specializzato ed essendo trasportabili, possono essere facilmente spostati da una zona all’altra della casa per sanificare tutti gli ambienti domestici.

A ogni modo, per posizionarli e utilizzarli in maniera corretta è sempre consigliabile leggere con attenzione il manuale di istruzioni a corredo e rivolgersi a un professionista in caso di dubbi.

Come scegliere un ozonizzatore

In vendita si possono trovare diversi modelli di ozonizzatore. Per questo motivo sarebbe bene prendere in considerazione diverse caratteristiche prima dell’acquisto:

Ogni modello di ozonizzatore è in grado di generare un certo quantitativo di ozono, che deve essere commisurato alle dimensioni dei locali che si vogliono trattare, di conseguenza la prima valutazione da fare riguarda la destinazione d’uso del prodotto e la superficie massima, in metri quadrati, che dovrebbe e riuscirebbe a coprire.

Un altro fattore da considerare è la presenza di un timer, per personalizzare la gestione degli ambienti in cui si vuole intervenire, e la silenziosità dell’apparecchio.

Visto poi che i generatori di ozono sono elettrodomestici piuttosto potenti, per contenere i consumi energetici, è preferibile optare per un modello di ultima generazione in classe A o superiore.

Visto che un ozonizzatore troppo pesante o ingombrante risulterebbe difficile da spostare e da posizionare, anche le dimensioni e la portabilità del modello giocano un ruolo chiave in fase di scelta.

Infine, un occhio di riguardo va posto anche sul design che, pur non essendo una caratteristica di fondamentale importanza al momento dell’acquisto, può comunque fare la differenza tra un prodotto e l’altro.

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